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Call for Interest: gli esiti della selezione

24/09/2020

Tra le attività previste per favorire la trasferibilità e replicabilità del progetto, il Life Lagoon Refresh ha indetto, il 1° dicembre 2019, una “Call for Interest allo scopo di selezionare sei siti su cui trasferire strategie, azioni e metodi del progetto, attraverso un programma serrato di visite, preparazioni di scenari e attività da seguire nell’After-Life del Life Lagoon Refresh. L’iniziativa è rivolta a Water Manager, Autorità competenti, mondo della Ricerca e associazioni ambientaliste, ossia soggetti coinvolti nel monitoraggio, valutazione, conservazione e ripristino di siti lagunari italiani o europei.

Al bando, chiuso il 15 febbraio 2020, hanno partecipato ben quattordici candidature provenienti da Università, Enti locali e Associazioni Ambientaliste. La selezione, gestita dal Coordinatore del Progetto (ISPRA), è stata ardua, poiché le proposte sono state molte e di elevato livello qualitativo. Tutti i partecipanti hanno ricevuto un feedback positivo da parte di ISPRA. A livello nazionale i tre siti selezionati sono stati: Acquatina di Frigole (Lecce), alcune lagune Venete del Delta del Po e le lagune del Ravvenate, Punta Alberete e Valle Mandriole. A livello europeo la scelta è ricaduta sulla laguna spagnola di Albufera, le saline francesi di Hyeres e gli ambienti di transizione greci di Nestos Delta e Porto Lagos. Per alcuni dei partecipanti al bando, specificatamente interessati al trapianto delle fanerogame acquatiche (Lake Grevelingen – Olanda, Curonian Lagoon – Lituania, Berre Lagoon – Francia, Wolin and Uznam - Polonia), sarà organizzata un’iniziativa specifica sul tema. Con i progetti Life  che hanno partecipato alla Call for Interest (es.: Life Primed) sono, inoltre, stati attivati gli scambi utili al proseguimento delle attività di Networking.

Congratulazioni ai vincitori con i quali abbiamo per ora rimandato le visite al 2021, in attesa che l’emergenza sanitaria ci permetta un po’ più di libertà di movimento.

On line il secondo video di progetto: le fasi di cantiere

15/09/2020

Il progetto Life Lagoon Refresh ha raggiunto un obiettivo importante: l’opera di collegamento tra il fiume Sile e la Laguna di Venezia ed il primo stralcio dell’opera morfologica sono state ultimate. Dal 20 maggio 2020 è iniziata l’immissione di acqua dolce. Per l’occasione è stato pubblicato il nuovo video di progetto che mostra alcune immagini della fase di cantiere e dell’apertura dell’immissione di acqua dolce in laguna. Nella videogallery è inoltre disponibile il primo video, on line dal 19 novembre 2018.

L’area Lagoon Refresh è pronta alle fasi successive che prevedono la piantumazione del canneto e delle fanerogame acquatiche. Sono in programma, inoltre, l’incremento progressivo della portata d’acqua dolce fino a valori massimi medi di 1000 l/s e la realizzazione del secondo fronte di sacconi biodegradabili che confinano il flusso di acqua dolce. Proseguiranno le attività di monitoraggio, riprese a giugno 2020, per la verifica dell’efficacia dell’opera e degli effetti sulle comunità animali e vegetali dell’area di progetto. Le azioni concrete del Life Lagoon Refresh hanno infatti come obiettivo quello di ricreare il gradiente salino, ormai perso a seguito di diversi fattori tra cui la diversione dei fiumi, e di incrementare la biodiversità di pesci, uccelli, animali di fondo mobile e piante.

 

Monitoraggio dell’habitat (1150*) Lagune Costiere dopo gli interventi di immissione d’acqua dolce

16/07/2020

A seguito dell’ultimazione del primo stralcio dell’opera morfologica e dell’opera idraulica, con conseguente inizio dell’immissione di acqua dolce in laguna avvenuta il 20 maggio scorso, sono riprese le attività di monitoraggio dell’habitat lagunare, della vegetazione e dell’avifauna del progetto Life Lagoon Refresh. Tutti i monitoraggi stanno quindi ripartendo, con lo scopo di ottenere dati ed informazioni utili alla verifica del raggiungimento degli obiettivi di progetto.

Alcune delle attività previste per il monitoraggio dell’habitat Lagune Costiere (1150*) non si sono mai interrotte, in particolare, le attività inerenti il controllo della salinità e lo stato delle comunità biologiche, come macrofite e macrozoobenthos, sono proseguite anche durante le attività di cantiere. A giugno 2020 hanno ripreso, invece, le attività di monitoraggio dell’acqua e del sedimento, della biodiversità e dello stato ecologico delle comunità ittiche e delle specie di interesse commerciale.  ISPRA e Università Ca’ Foscari di Venezia, proseguiranno con le attività di campo fino al 2021. Nel frattempo nei laboratori, i ricercatori e tecnici dei due Enti di Ricerca stanno già analizzando i primi campioni raccolti per verificare i valori dei parametri chimico-fisici dell’acqua. I dati di salinità sono monitorati giornalmente per la verifica dell’effetto dell’immissione di acqua dolce. Nuovi aggiornamenti sullo stato dell’Habitat Lagunare si avranno, infine, a seguito dei trapianti delle zolle di canneto, che si stanno effettuando proprio in questi mesi.

 

 

Monitoraggio dell’avifauna dopo gli interventi di immissione d’acqua dolce

26/06/2020

A seguito dell’ultimazione dell’opera idraulica e l’apertura dell’immissione di acqua dolce in laguna avvenuta il 20 maggio scorso, sono riprese le attività di monitoraggio dell’habitat lagunare, della vegetazione emersa e dell’avifauna del progetto Life Lagoon Refresh. Tutti i monitoraggi stanno quindi ripartendo, con lo scopo di ottenere dati ed informazioni utili alla verifica degli obiettivi di progetto.

A giugno 2020, in particolare, gli esperti dell’avifauna dell’ISPRA sono tornati in area Lagoon Refresh per verificare fin da subito gli effetti degli interventi. I risultati completi sul ripopolamento delle specie di uccelli di interesse comunitario si avranno alla fine delle attività di monitoraggio. Tuttavia gli esperti riferiscono di aver già udito una delle specie target del progetto, il tarabusino (Ixobrychus minutus), nascosto tra le fronde del canneto nei pressi della canaletta di presa dal fiume Sile. Inoltre, segnalano la presenza di esemplari di marangoni minori (Microcarbo pygmaeus) che si puliscono il piumaggio sul lato lagunare nel punto di arrivo dell’acqua dolce, nonché la frequentazione da parte di giovani fenicotteri (Phoenicopterus roseus) che si alimentano tra le nuove strutture morfologiche.

 

 

 

Le opere idraulica e morfologica sono terminate: l’immissione d’acqua dolce dal Sile alla Laguna è iniziata!

27/05/2020

Il progetto Life Lagoon Refresh ha raggiunto un obiettivo importante: l’opera di collegamento tra il fiume Sile e la Laguna di Venezia è stata ultimata e dal 20 maggio 2020 è iniziata l’immissione di acqua dolce.

Dopo vari imprevisti, come l'evento meteo climatico eccezionale di novembre 2019 e la pandemia sanitaria del 2020, che hanno rallentato i cantieri, sono state finalmente completate sia l'opera idraulica che l’opera morfologica ed è ora attiva l’immissione d’acqua dolce dal Sile alla Laguna. L’acqua dolce fluisce per gravità all’interno dell’opera di presa, in funzione della differenza di livello dell’acqua tra fiume e laguna con variazioni di portata che dipendono dalle oscillazioni di marea. La prima regolazione delle paratoie consente una portata media di 300 l/s. Per evitare il repentino disperdersi dell’acqua dolce, sono state realizzate strutture morfologiche costituite da sacconi biodegradabili posizionati sul fondale lagunare di fronte all’opera di presa. L’acqua dolce e la variabilità altimetrica prodotta dai sacconi renderanno l’ambiente lagunare favorevole all’attecchimento del canneto.

I prossimi passi prevedono la piantumazione del canneto e delle fanerogame acquatiche, grazie anche all’aiuto di cacciatori e pescatori, assidui frequentatori dell’area, preventivamente formati durante il corso del 12 luglio 2019. È previsto, inoltre, l’incremento progressivo della portata d’acqua dolce fino a valori massimi medi di 1000 l/s e la realizzazione del secondo fronte di sacconi biodegradabili che confinano il flusso di acqua dolce. In tutto questo non mancheranno le attività di monitoraggio per la verifica dell’efficacia dell’opera e degli effetti sulle comunità animali e vegetali dell’area di progetto. Le azioni concrete del Life Lagoon Refresh hanno infatti come obiettivo quello di ricreare il gradiente salino, ormai perso a seguito della diversione dei fiumi, e di incrementare la biodiversità di pesci, uccelli, animali di fondo mobile e piante.

L’inaugurazione ufficiale è per ora posticipata in attesa di minori restrizioni sul distanziamento sociale del periodo. Nel frattempo vi invitiamo a seguire i nostri aggiornamenti tramite questo sito web o i canali social del progetto.